Certificato prestazioni 2026 disponibile su MyInps
Online il modello ObisM. Prestazioni previdenziali e assistenziali aggiornate alla data di richiesta.
L’Inps, con il messaggio 1443/2026 del 30 aprile, comunica la messa a disposizione del certificato di prestazioni previdenziali e assistenziali 2026 (modello ObisM), consultabile dai beneficiari attraverso l’area MyInps del portale istituzionale.
Il certificato consente di verificare la correttezza dei pagamenti e può essere utilizzato per esigenze amministrative (Caf, patronati, datori di lavoro).
L’accesso avviene tramite le consuete credenziali digitali (Spid di livello 2, Cie, Cns, Eidas), con la sola eccezione del Pin dispositivo ancora utilizzabile dai residenti all’estero privi di documenti italiani.
Contenuto del certificato
Il certificato è aggiornato alla data della richiesta ed è disponibile anche per le prestazioni liquidate nel corso dell’anno. Riporta, in particolare:
- la perequazione automatica applicata a inizio anno;
- gli importi mensili lordi da gennaio e l’eventuale tredicesima;
- le ritenute fiscali, comprese addizionali regionali e comunali;
- le detrazioni d’imposta riconosciute;
- le eventuali quote associative trattenute.
Sono inoltre evidenziate una serie di informazioni di rilievo operativo, tra cui:
- l’importo della trattenuta giornaliera da comunicare al datore di lavoro nei casi previsti dalla legge;
- il regime di incumulabilità per le pensioni anticipate ex Dl 4/2019 e legge 232/2016, con richiamo all’obbligo di comunicazione dei redditi da lavoro;
- gli obblighi anagrafici per i soggetti dichiarati irreperibili;
- l’eventuale erogazione della quattordicesima;
- la scadenza triennale dell’assegno ordinario di invalidità.
Per i certificati emessi negli ultimi cinque anni è disponibile anche una versione storicizzata.
Prestazioni escluse
Il documento non viene predisposto per le prestazioni di accompagnamento a pensione (tra cui Ape sociale, isopensioni e assegni straordinari), in quanto prive di natura pensionistica e non soggette a rivalutazione annuale. Il messaggio elenca puntualmente le categorie di prestazione escluse, confermando che l’unica eccezione riguarda l’indennizzo per cessazione definitiva dell’attività commerciale, rivalutato annualmente.
In presenza di una doppia titolarità (prestazione previdenziale/assistenziale e accompagnamento a pensione), il certificato riporta solo i dati della prestazione pensionistica o assistenziale.

